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L'Unione Sarda - 2 luglio 2016 - Bonaria processione a mare PDF Stampa E-mail

Per la 150ª edizione della sagra ci saranno quattro rimorchiatori

Bonaria, domani ritorna
la processione a mare


Una devozione che sfida il tempo. Per i cagliaritani la prima domenica di luglio significa festa estiva della Madonna di Bonaria. È così da 150 anni e così sarà domani. Oggi alle 18,30 la concelebrazione presieduta dall'arcivescovo Arrigo Miglio (seguirà alle 20 un'altra messa), quindi alle 20,45 il concerto della corale Nostra Signora di Bonaria con la partecipazione del coro “Boxis Nodias” di Siliqua. Domani le funzioni inizieranno alle 7. Altra messa alle 8,30, poi alle 10 quella celebrata dal provinciale dei Mercedari Francesco Podda, presenti autorità civili e militari. Al termine saranno benedette le corone che verranno lanciate durante la processione a mare. Alle 11,30 la concelebrazione presieduta dal Maestro generale dell'Ordine della Mercede Juan Carlos Saavedra Lucho che si concluderà con la supplica alla Madonna di Bonaria. Alle 18 un'altra messa: la premessa al momento clou, la processione sino al porto, l'imbarco e il tragitto in mare: la processione navale raggiungerà lo spazio antistante il santuario, dove dalla imbarcazione “Naitan I” (con a bordo il simulacro della Madonna e le autorità) e da un elicottero della Guardia di Finanza verranno lanciate in mare le corone in ricordo dei caduti. Quest'anno, grazie alla collaborazione della Capitaneria di porto, in occasione della sagra numero 150, è stata chiesta una presenza maggiore di rimorchiatori e l'armatore Vincenzo Onorato ha messo a disposizione quattro rimorchiatori, anziché i soliti due, che trasporteranno più di mille fedeli. Al rientro la benedizione di monsignor Miglio (ci sarà una messa anche alle 20).
La festa estiva è un atto di ringraziamento, nato dalla fede dei soldati sardi che parteciparono alla terza guerra di indipendenza nel 1866. Fecero voto che se fossero tornati a casa sani e salvi avrebbero onorato la Madonna di Bonaria con una grande festa. Nacque così la sagra estiva e, nello stesso tempo, la “Pia società”, che ne avrebbe curato l'organizzazione. Inizialmente ci fu molto entusiasmo ma, poi, col passare degli anni, le cose cambiarono. Con l'arrivo di padre Adolfo Londei la festa venne ripristinata e ed ebbe maggiore solennità. Nel 1909 il mercedario ricostruì su basi più solide la società di Nostra Signora di Bonaria. E così è ancora oggi con l'organizzazione della sagra curata dalla società maschile “Nostra Signora di Bonaria”, presieduta da Michele Di Martino.
Alessandro Atzeri