Autorità Portuale di Cagliari

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L'Unione Sarda del 16 settembre 2015. Porto canale, con i container sbarca un boa constrictor PDF Stampa E-mail

Porto canale, con i container sbarca un boa constrictor

Non era stato catturato da una delle tante organizzazioni specializzate nel commercio clandestino di animali esotici o comunque protetti e non era stato quindi nascosto a bordo per essere poi venduto in Sardegna. Il giovane esemplare di serpente boa scoperto l'altra mattina, verso le due, in una banchina del porto canale dal personale dello scalo, aveva fatto tutto da solo. Così almeno è stato appurato nelle ore successive.
Nascosto tra i bagagli era finito nelle stive di un mercantile arrivato dal Messico. Quando poi sono state avviate le operazioni di scarico dei container, a terra è sbarcato anche il rettile, lungo soltanto 65 centimetri a dispetto delle misure eccezionali che questa specie può raggiungere. E cioè, i 4 metri.
Al porto canale sono intervenuti i Vigili del fuoco. Dopo essere stato bloccato, il boa è stato consegnato agli agenti della Forestale di Stato che ha una base Cites al porto di Cagliari, nella palazzina Dogana. L'animale sarà trasferito in un centro specializzato della penisola. Il comandante della Forestale, Nicola Loi, ha informato il magistrato.
Il boa constrictor è uno tra i serpenti più comuni tra i terrariofili. In Italia il boa necessita di un documento di accompagnamento Cites essendo una specie in via di estinzione. È protetto dalla Convenzione di Washington. (a. pi.)