Autorità Portuale di Cagliari

  • Decrease font size
  • Default font size
  • Increase font size
  • Italian - ItalyEnglish (United Kingdom)
1.png
L'Unione Sarda del 6 agosto 2015. La nave Kenza lascia il porto di Cagliari PDF Stampa E-mail

La vicenda dell'imbarcazione, sequestrata da un giudice, ha anche ispirato un film
Dopo due anni in porto, la nave Kenza ritrova il mare
La nave Kenza lascia il porto di Cagliari

La nave Kenza dopo due anni ha lasciato il porto di Cagliari. Un'odissea iniziata nel giugno del 2013 e che aveva dato vita al dramma del suo equipaggio. A metà luglio di quest'anno il giudice del Tribunale, Daniela Coinu, ha disposto il dissequestro mettendo la parola fine a una vicenda molto complicata. Una storia diventata un film, “La nostra quarantena”, del regista Peter Marcias presto nelle sale e con un'anteprima a luglio alla 51ª Mostra internazionale del cinema nuovo di Pesaro.
LA PARTENZA Ieri mattina il porto di Cagliari aveva un altro aspetto. Per più di due anni la grossa sagoma della Kenza ha occupato il molo Sabaudo, a due passi dal villaggio di Luna Rossa. La sua partenza dunque si è notata. L'equipaggio ha potuto tirare un sospiro di sollievo dopo la lunga, e drammatica, controversia con l'armatore per il mancato pagamento degli stipendi.
IL DISSEQUESTRO La certezza che la nave potesse salpare era arrivata a metà luglio. A rendere nota la decisione del dissequestro presa dal giudice erano stati gli avvocati Stefano Porcu e Mauro Barberio, difensori della società armatrice che batte bandiera del Marocco. «È stato siglato il protocollo di intesa tra la compagnia armatrice e i numerosi creditori (compreso l'equipaggio) che avevano ottenuto il sequestro della nave nel porto di Cagliari. Il Tribunale di Cagliari ha preso atto dell'accordo e del pagamento dei creditori, disponendo l'immediato dissequestro della nave che, finalmente, potrà lasciare il porto». Le settimane successive sono servite a dotare la nave di un nuovo equipaggio (i marinai hanno sempre goduto della grande solidarietà di associazioni e sindacati) e per ottenere la documentazione per la navigazione dopo due anni di stop forzato.
IL FILM La Kenza e il suo equipaggio sono diventati un film. La storia di 15 marinai marocchini entrati in sciopero per difendere il loro lavoro. La nave è diventata la loro casa. Dopo alcune anteprime in Marocco e in altri Stati dell'Africa, in autunno sarà nelle sale cinematografiche italiane. (m. v.)